Da un videoconsiglio di Robin Good all'acquisto di una Canon FS-100

Ero in cerca di una nuova videocamera – visto che la mia Samsung ha decisamente fatto il suo tempo – le cui caratteristiche principali devono essere :

  • Piccole dimensioni
  • Facilità d’uso, ma che all’occorrenza mi permetta anche di intervenire manualmente
  • Rapidità nel trasferimento dei file prodotti su un PC o netbook (ex. Asus EEE PC) inviarlo direttamente su uno storage in rete (ex. utilizzando il servizio MemoPal) o direttamente su piattaforme di video-sharing
    (ex. YouTube, Video, etc)

La mia ricerca è durata il tempo di qualche click perchè mi sono subito imbattuto in questo video-consiglio tratto dalla versione italiana del superblog di Robin Good e siccome lo seguo da molto tempo e mi fido completamente ho scelto la Canon FS100.

L’ho acquistata dal sito di MediaWorld per 383,00 € perchè immediatamente disponibile – infatti mi è arrivata dopo pochi giorni – ma in realtà come consigliato da Robin nel sito Trovaprezzi ci sono rivenditori che la presentano a prezzi inferiori anche di decine di euro.

Ho avuto l’occasione di metterci le “mani” sopra solo nella giornata di ieri e devo dire che ha confermato tutte le mie aspettative, si tratta  veramente di un ottimo prodotto.

L’unica cosa che non comprendo, ma che sicuramente ha una spiegazione tecnica, è che dopo averla collegata al PC via porta USB per poter  vedere automaticamente il contenuto di foto e video come un driver esterno nella Gestione Risorse di Windows (come succede per una penna USB o un hard disk esterno per intendersi ) è necessario che la batteria di alimentazione sia connessa con la rete elettrica.

Ma si tratta di quisquiglie….

RFID connette con il morto

Un titolo un pò brutale ma in un certo senso è quello che succede nel tempio di Bansho-ji a Nagouya in Giappone in modo che amici e parenti possano onorare il loro caro.

All’ingresso del tempio gli viene consegnata una RFID card e poi salgono al Crystal Hall al terzo piano del tempio mediante la scansione della carta in questione su uno schermo verrà visualizzata l’immagine del defunto e immediatamente viene diffusa la musica da lui preferita in vita.

Questo sfizio al momento è un pò caruccio si parla di circa 32.000 $ ed è previsto l’interesse a breve per circa un migliaio di persone.

L’articolo chiude con una frase di sicuro effetto:
“Certamente RFID è stata in grado di stabilire una connessione anche con i morti !!”

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