I blog italiani che ho seguito con maggiore interesse nel 2015

Per il sesto anno pubblico la mia personalissima classifica dei blog che ho seguito con maggiore interesse.

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L’importanza delle memorie traduttive nel processo di internazionalizzazione

Capita spesso che le aziende che vorrebbero internazionalizzarsi ed espandere le proprie attività “oltre confine”, tendano a vedere nella localizzazione del proprio sito Web – e delle attività ad esso collegate – un ostacolo pressoché insormontabile. E questo non tanto per le difficoltà insite nella gestione della traduzione dei contenuti e nell’investimento netto che questa richiede. Ciò che pare spaventare le aziende è, piuttosto, il costante lavoro di “manutenzione” che i contenuti localizzati richiedono nel tempo.

L’attività aziendale, per sua natura, è dinamica e soggetta a continui cambiamenti, che si riflettono inevitabilmente sugli strumenti con i quali l’imprenditore comunica e si interfaccia con la propria clientela. Tanto per esemplificare, il catalogo prodotti di un sito di e-commerce è destinato a cambiare nel tempo, man mano che nuovi prodotti entreranno a farne parte ed altri ne usciranno. Taluni articoli vedranno invece mutare le proprie caratteristiche, e, con esse, le proprie descrizioni.

 

Man mano che i contenuti originali variano, debbono essere ri-localizzati, dando così vita ad un processo manutentivo con il quale si mira garantire la completezza, la coerenza e l’uniformità dell’intero sito nel tempo. Non desta dunque particolare meraviglia che, di primo acchito, il compito possa apparire improbo e particolarmente costoso agli occhi delle aziende che stanno pensando ad un debutto internazionale sul web.

In realtà, esistono degli strumenti che, nelle mani di chi li sa usare, possono semplificare enormemente questo processo. Tra questi spiccano le cosiddette “memorie di traduzione” (o memorie traduttive), uno strumento alquanto caro ai traduttori professionisti, che lo utilizzano da tempo all’interno dei software di traduzione CAT (Computer Assisted Translation).

 

La memoria di traduzione è, di fatto, una raccolta dinamica di espressioni (come frasi e collocazioni) che si ripetono, identiche, più volte all’interno di un documento. Man mano che il traduttore localizza le diverse espressioni incontrate all’interno del testo, la memoria di traduzione le archivia in tempo reale, pronta a riutilizzarle automaticamente laddove esse riapparissero altrove all’interno del medesimo testo. In questo modo, il traduttore non solo può velocizzare il proprio lavoro, ma ha la sicurezza che ogni espressione risulterà tradotta in modo univoco e omogeneo, conferendo ai contenuti un tenore lessicale coerente e, di conseguenza, un registro professionale.

Una volta creata, la memoria di traduzione diventa parte del patrimonio aziendale: potrà infatti essere riutilizzata ogni qual volta si renda necessario procedere ad un aggiornamento della localizzazione, in conseguenza, magari, dell’introduzione di nuovi prodotti in catalogo.

È abbastanza evidente che le memorie di traduzione si prestano soprattutto alla localizzazione di contenuti standardizzati, tecnici e modulari, ovvero di quei contenuti particolarmente proni alla ripetizione di questa o quella espressione, privi di picchi creativi o “letterari”. È dunque quanto di meglio si possa chiedere per la traduzioni di manuali tecnici, contenuti descrittivi, schede prodotto di un e-commerce, siti istituzionali, siti vetrina, ovvero, per… “tutto quanto fa azienda”. Proprio questo approccio adottano grandi e-commerce internazionali come Zalando, MyTheresa e Yoox.

Ma la parte migliore deve ancora venire. Rivolgendosi ad un’agenzia specializzata di traduzione online che lavori professionalmente con le memorie di traduzione – come per esempio TextMaster, che è in grado di gestirle pressoché in ogni formato esistente – è possibile riuscire a spuntare tariffe delle traduzioni davvero interessanti.

 

Le agenzie, infatti, molto spesso trasferiscono al cliente i vantaggi economici derivanti dall’adozione delle memorie traduttive. Le ripetizioni delle espressioni che entrano a far parte della memoria di traduzione vengono sottratte dal conteggio totale delle parole per la cui localizzazione il cliente paga. Non si tratta di un dettaglio da poco: nel caso di traduzioni tecniche, descrittive o, più genericamente, modulari, l’effetto sul budget richiesto per il lavoro può essere drastico, al punto da rendere il servizio davvero alla portata di chiunque.

Peraltro, non bisogna dimenticare che, a lavoro ultimato, la memoria di traduzione resta comunque al cliente, che può continuare a disporne in proprio, anche ove volesse occuparsi autonomamente della localizzazione del proprio sito aziendale o intendesse affidarla ad un nuovo fornitore di servizi di traduzione.

Una frase di Steve Jobs tratta dal doc:  L’intervista perduta

Visto su Netflix 

Al minuto 34:36

….l’aspetto magico è il processo.

Avevamo grandi idee quando abbiamo iniziato, ma per descrivere un gruppo che realizza qualcosa in cui crede uso sempre l’esempio di quando ero bambino.
C’era un signore che abitava alla fine della mia strada, aveva circa 80 anni, e aveva un aspetto spaventoso, ma poi lo conobbi meglio.
Un giorno mi disse vieni nel mio garage voglio mostrarti una cosa e tirò fuori un vecchio congegno polveroso, era un motore su cui aveva legato una lattina di caffè con uno spago.
Vieni con me – disse – .

Andammo fuori a prendere dei sassi , dei normalissimi sassi e li mettemmo nella lattina con un po’ di liquidi ed una manciata di polvere abrasiva, chiudemmo la lattina, lui accese il motore e mi disse di tornare il giorno dopo.

La lattina faceva un gran chiasso .

Tornai il giorno dopo e aprimmo la lattina. Dentro c’erano delle bellissime pietre levigate. I semplici sassi che avevamo usato, a forza di strofinarsi l’uno contro l’altro, con un po’ di frizione, si erano trasformati in bellissime pietre levigate.
Mi è sempre rimasto in mente come metafora di una squadra di persone che lavorano su qualcosa che li appassiona.
Tutto sta nella squadra, in un gruppo di persone di enorme talento, che si scontrano, che discutono, che litigano a volte, che fanno baccano.

Lavorando insieme si perfezionano l’un l’altro ed il risultato sono delle splendide pietre levigate.

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Classifiche anni precedenti

Dampaì – un brand, un’impresa dell’Isola d’Elba

Sono uno curioso. Ma parecchio!

Mi interessa praticamente tutto, ma la maggior parte delle volte la mia attenzione si concentra sulle storie di business.

Oh, ognuno ha le sue manie. E non mi interessano solo i business che hanno avuto successo, ma anche quelli che faticano a emergere e quelli che battono la musata.

Da tutti c’è da imparare!

Questo è uno di quelli che sta avendo successo.

Mi capita spesso di passare brevi periodi di vacanza all’Isola d’Elba, che oltre ad essere posto bellissimo è anche un luogo che ha dato i natali a brand importanti come gli orologi Locman, la catena di profumerie Acqua dell’Elba.

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