Acquisto ricetrans portatile da sito #ecommerce di Hong Kong

Seguendo il blog di IW5EDi Simone sono venuto a conoscenza di questo sito di e-commerce con sede a Hong Kong che rivende apparati elettronici soprattutto ricetrasmettitori a dei costi che definire bassi è dir poco.

Questo modello di costa meno di 50 USD.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci ho aggiunto alcuni accessori (microfoni vari) per un totale di 61,80USD ai quali ho aggiunto (solo per Italia e Belgio) un aggiunta di spede di spedizione via DHL di 22USD.

Non mi resta che aspettare per giudicare il prodotto.

 

Update 25 novembre 2011

Il tutto è arrivato oggi, dopo appena 4 giorni dall’ordine, senza nessun problema e funzionante.

Canemucco termina le pubblicazioni e Coniglio Editore indennizza….

Canemucco era una rivista di fumetti alla quale ero abbonato dal primo numero, mi piaceva molto, ma purtroppo per motivi che non sto qui a riportare ha interrotto le pubblicazioni.

La casa editrice Coniglio Editore ha chiesto agli abbonati di scegliere fra alcune delle loro pubblicazioni a titolo di indennizzo. Ho scelto la rivista ANIMAls e mi hanno inviato questi 4 numeri che mi sono appena arrivati.

PS: Un saluto a Marco Dambrosio alias @Makkox (che a quanto ho capito era l’ideatore e l’anima ;-) di Canemucco) del quale amo i lavori.

La mia stazione radioamatoriale in costruzione

Sono da tanti anni un radioamatore patentato (IK5VYZ) ma per un motivo o un altro non ho mai esercitato.

Da un pò di tempo con l’arrivo della tecnologia SDR Software Defined Radio dove una buona parte (ancora non tutto) delle funzionalità che venivano svolte dall’hardware sono programmabili con il software, mi si è riaccesa la lampadina.

Con estrema calma (ho aspettato anni per ri-inziare)  accompagnata da una riflessione su quali possono essere le possibilità che l’SDR può offrire in campo radioamatoriale ma non solo (mi interessano applicazioni sul concetto di Cognitive Radio e su alcuni concept che possono includere Arduino) , ho iniziato a comporre quella che sarà la mia stazione.

Questa è una prima foto che descrive una situazione molto work in progress.

Per gli appassionati e/o curiosi, partendo da sinistra un alimentatore, al centro la parte hardware del ricetrasmettitore  – modello Flex1500 della FlexRadio System – il vero cuore è nel software che si chiama PowerSDR –  (sopra un microfono) e a destra il tasto per il CW/radiotelegrafia (per dare un senso professionale al tutto, anche se sono un perfetto novizio)

Un passaggio al CloudCamp di Napoli

Da un mio post sul blog ufficiale di Vivido:

Ieri io e Riccardo abbiamo partecipato a Napoli al CloudCamp una sessione del più ampio Tbiz che si è tenuto all’interno del Conference Center Bagnoli HUB e organizzato dalla attivita società napoletana VMengine.

Abbiamo voluto partecipare a questo evento anche se si è tenuto in una città un pò fuori dalle nostre abituali aree di intervento, ma visto che la nostra scelta strategica, che ormai risale ad un bel pò di tempo fa, di trasformare  Vivido in un Cloud System Integrator* è per noi di estrema importanza conoscere ogni piccola novità e sfumatura provenienti dai grandi player di cloud data center come Windows Azure, AWS, Nuovolaitaliana, Rackspace, etc  e di tecnologia, in primis, Citrix ma anche EMC2/VMWare, Microsoft, RedHat, etc  e di connettività, ma anche quello che bolle in pentola nelle PMI dell’ ITC.

In questo evento napoletano oltre a rivedere (sempre con piacere) talk su prodotti e servizi da noi ampiamente conosciuti come Amazon Web Services e Windows Azure,  abbiamo appreso di esperienze fatte da due  società torinesi,  che offrono propri servizi cloud (direi idea molto coraggiosa visto la natura dei competitor, ma non è detto che anche per loro non ci sia spazio) o di applicazioni come WRM (il cui claim dichiara “the easy way to ced management” ) che dovrebbe essere una console dalla quale effettuare la gestione del proprio data center da un unico punto di accesso (anche qui, se non ho capito male, la concorrenza è abbastanza agguerrita ad esempio con CloudStack, o eStratus).

Piccole note negative, da prendere con atteggiamento costruttivo.

La location scelta per il camp (Ginnasio) aveva una acustica non propriamente brillante e il basso volume dei microfoni non aiutava, inoltre niente wifi, almeno non lo abbiamo “visto” o non era sufficientemente evidenziato.

Questo non ha niente a che fare con l’organizzazione, ma veramente poche persone usavano o “pubblicizzavano” il proprio account Twitter o altri social network 🙂

*Cloud System Integrator: assiste e consiglia, sia a livello progettuale che operativo,  tutte le organizzazioni che desiderano migrare in cloud.
La parola migrazione sottointende variegati scenari come ad esempio:

  • servizi o applicazioni  quali  posta elettronica, ERP, CRM
  • gestire picchi di traffico della propria farm interna
  • pubblicare in VDI il desktop degli utenti
  • sviluppare applicazioni ottimizzate per il cloud