Furto con destrezza

Mercoledì 9/11 sull’Eurostar Roma Venezia delle ore 18:52 mi è stata rubata la borsa al cui interno oltre agli effetti personali vi erano portatile, PDA etc.
Notare che avevo riposto la borsa sopra la mia testa, non mi sono addormentato ne alzato.
Quando mi sono alzato per scendere alla stazione di Firenze SMN è facile immaginare la sorpresa e tutto il resto.
Ho comunicato tutto al capotreno il quale mi ha "consigliato" di fare denuncia alla Polfer.
Ci sono andato e ci ho trovato quattro poliziotti ed uno di questi mi ha messo al corrente che purtroppo non potevano prendere denuncie per furto, ma solo per smarrimento ,perchè dalle ore 19:00 alle ore 24:00 non era presente in stazione il sottoufficiale (a quanto pare indispensabile).
Mi ha consigliato di recarmi alla stazione dei Carabinieri di Borgognissanti.
Io me ne sono andato a casa in taxi e il giorno dopo sono andato in una stazione dei Carabinieri a sporgere denuncia e quando gli ho raccontato la mia vicenda con i  "colleghi" della Polizia Ferroviaria mi hanno evidenziato in modo deciso che fra i due corpi dello Stato non c’è proprio quella identità di vedute che ognuno di noi pensa debba o perlomeno possa esserci.

In ogni caso attenzione perchè pare che questo tipo di furti con destrezza siano estremamente frequenti su quel tratto, quindi prendete tutte le precauzioni del caso per non trovarvi con il mento a terra (come nei cartoni animati) dopo una giornata di lavoro.

Primo podcast dallo spazio

Questo signore nella foto si chiama Steve Robinson ed è colui che il 7 agosto ha realizzato il primo podcast dallo spazio.

Forse questa può sembrare una piccola cosa, ma negli ultimi tempi (mesi direi) fra i "vecchi blog", RSS feed, podcast, popcast, TV on-demand si sta sviluppando una, sottile ma, rapidissima rivoluzione tecnologica nel mondo dell’informazione che ben presto porterà ad un cambiamento importante sia a livello culturale che nel modo di produrre e fruire dell’informazione stessa.

Steve Robinson - astronauta dello Shuttle e primo podcaster spaziale

Ai Tedeschi le nostre spiagge stanno strette

Il quotidiano tedesco Bild si è lamentato che sulle spiagge Italiane vigono troppi divieti. Una volta girava una storiellina che descriveva la tipica famiglia tedesca che dirigendosi in macchina verso la destinazione vacanziera appena attraversato il confine si sentiva "libera" di gettare oggetti dal finestrino (fazzoletti, sigarette, etc.) cosa per loro inconcepibile qualche chilometro prima. Evidentemente siamo partiti da lontano ed adesso sta arrivando anche per noi il momento delle "regole" che guarda caso cominciano a funzionare (vedi il divieto di fumo) qualcosa stà e deve cambiare anche nell’immaginario che i nostri dirimpettai (non solo tedeschi) hanno nei nostri confronti.
Questo non toglie che molte cose restano da cambiare e molto più importanti dei divieti.

Comunque  ieri sera una ragazza tedesca ci raccomandava di stare molto attenti al quotidiano Bild, perchè è quello che qualche tempo fa ha pubblicato una foto sopra la quale campeggiava il titolo "Gesù, ecco com’era".