La forma del Futuro – Bruce Sterling

Ho appena finito di leggere la Forma del Futuro (ISBN 88-503-2478-2) di Bruce Sterling e l’ho trovato estremamente originale.

Di lui ho letto nel lontano 1993 Giro di Vite contro gli Hacker e poi non ho più seguito le sue vicende, ma Sterling oltre che un ottimo narratore visionario  si è rivelato anche un saggista di livello.

Non si tratta di un tipo di lettura propriamente facile, ma una volta che si è "imparato" a leggerlo si entra nel "suo" mondo costruito su punti di vista originali e comunque sempre intelligenti.

Ecco le copertine dei due libri.

Google rilascia Presentations

Google ha rilasciato Presentations un nuovo modulo della suite Docs che si va ad aggiungere al Word Processor e al Foglio Elettronico.
Con Presentations oltre che creare presentazioni ex-novo è possibile importare file Microsoft PowerPoint dal proprio disco o direttamente dalla Rete.
Ha ancora qualche limite relativamente alle dimensioni dei file importabili 10MB ed al numero e la qualità dei template, ma intanto Google ha aggiunto – mantenendo un basso profilo – un nuovo tassello nella creazione di una suite Office totalmente web-based e non assolutamente un’operazione di poco conto.

Già mi vedo in giro con dispositivo portatile sempre-connesso alla Rete, senza (o con poco disco) hard disk e ram.

Intanto ho immediatamente caricato una nostra presentazione PowerPoint in Google Presentations senza nessun tipo di problema.

Il caso Google vs. (?) MasterNewMedia (Robin Good)

In questi giorni ho seguito con estremo interesse la disavventura capitata a Robin Good, uno dei più popolari editori online indipendenti, che gestisce alcuni blog estremamente interessanti che trattano – ormai da alcuni anni  i- n modo estremamente professionale le più svariate tematiche legate alla blogsfera.

In questi anni di attività Robin Good è passato da gestire un one-man blog ad avere una microimpresa con circa 13 collaboratori, e come si può ben immaginare una struttura del genere comincia ad avere dei costi importanti.

La stragrande parte (se non la quasi totalità) del revenue si basa sugli introiti provenienti da Google AdSense il che vuol dire dagli utenti che cliccano sugli annunci pubblicitari presenti sui suoi blog e su quelli provenienti dalla rete di contenuti di Google.

Ebbene poco più di una settimana fa si accorge di avere un improvviso crollo di visite su MasterNewMedia.org il  blog principale.
Robin Good (alias Luigi Canali de Rossi) ed il suo staff si mettono immediatamente al lavoro per comprenderne le cause e per cercare di rientrare nella "normalità" il prima possibile, infatti ogni giorno in più in quella situazione rendeva la situazione drammatica, con la prospettiva di un drastico ridimensionamento se non chiusura dell’attività.

Bhe alla fine tutto si è concluso per il meglio anche se la drammaticità di quei momenti la si può leggere dai post :

Ed è importante sottolinerare le riflessioni che un evento così traumatico ha prodotto in  Robin ed il suo staff:

"Certo, devo fare anche della sana autocritica: Ho capito che devo assolutamente differenziare le nostre fonti di ricavo, così come rinforzare il mio supporto tecnico e l’attività di controllo della qualità, ma anche se facessi soltanto il 40 o 50% delle nostre revenue da Google (invece del 85%) avere un cliente in una posizione di quasi monopolio che può chiudermi la porta in faccia senza nessun avvertimento o spiegazione è qualcosa di infernale.

Non solo perché mette in pericolo nello spazio di alcune ore/giorni l’incredibile lavoro volontario che individui non pagati hanno fatto per molti anni della loro vita, ma anche perché rischia di uccidere gli outlet di produzione di contenuti d’alta qualità portati avanti con energia, che sono vitali per il successo di Google stesso e del suo modello di advertising."


Conclusioni

Google è parte importante della rivoluzione che sta avvenendo in Internet, ma in maniera più o meno inconsapevole sopratutto per alcune nuove professioni, si può rivelare anche la causa della loro morte.
Quindi darwinianamente, proprio partendo da casi come questi, assisteremo alla nascita di una nuova consapevolezza  che  necessariamente  attiverà  la creatività collettiva  su come creare  revenue dalle attività on line
bypassando la grande industria internettiana.