ma TIM ci sei ? o…

abbiamo telefonato 2 volte in 10 giorni al 119 di #tim per richiedere l’acquisto di nuove #sim e cellulari aziendali.

A voi TIM ha risposto ? A noi no ?

Se noi (dico tutti noi) che lavoriamo per o nelle PMI ci comportassimo come loro era da quel dì che avevamo chiuso.

Comunque, senza saper ne leggere ne scrivere,  nel frattempo abbiamo sottoscritto anche un nuovo contratto con H3G.

PS: ormai non scrivo post sul blog, e quando lo faccio come in questo caso è perchè il testo è troppo lungo per Twitter e lo stile è piuttosto twitter-like

I consorzi che scommettono su DAB e DAB+

Che cos’è il DAB ?

Significa Digital Audio Broadcasting ed in pratica è la versione digitale della radio.

COME FUNZIONA DAB E DAB+

Tecnicamente, per chi mastica di tecnologia, quel che cambia è questo : nell’attuale sistema di trasmissione Ouc (Onde ultra corte) i segnali audio vengono rappresentati in oscillazioni analogiche, mentre in quella digitale (DAB) in sistemi binari di uno e zero (il formato è quello dell’Mpeg, come i file audio del pc).  Poichè il segnale digitale utilizza un’unica frequenza (la cosiddetta Single Frequency Network), non è più necessario ricercare la giusta frequenza, volta per volta e zona per zona, per ascoltare la radio preferita.

Sono tre i consorzi di emittenti e aziende radiofoniche cui sono stati assegnati i nuovi canali di radiofrequenze per il digitale radiofonico DAB+.

Questi consorzi raggruppano tutte le emittenti nazionali private e molte tra le più importanti emittenti locali e sono gli stessi che già, a partire dalla metà degli anni 90, stanno studiando i vantaggi e le applicazioni di questo nuovo sistema, avviando anche delle sperimentazioni. I tre consorzi sono :

Club DAB Italia; che comprende Elimedia (Radio Deejay, Radio Capital, m2o), Rds, Radio MAria, Radio Radicale, Radio 24 – Il Sole 24 ORE, Monradio (R101).

C.R. DAB, di cui fanno parte Radio Reporter, Disco Radio, Radio Zeta, Radio Italia, Radio Gamma, Radio Sound, Radio Subasio, Kiss Kiss, Radiolina, Radio FM Classics, Radio Montecarlo Network, Radio Studio 105, Virgin Radio Italy, Radio Norba.

EuroDAB, che comprende Rtl 102.5, Rtl Classic, Rtl World, Hit Channel, Radio Radio, Padania, Rmc DAB, Radio Vaticana, 105 DAB.

La RAI ha un proprio bouquet di frequenze DAB, in cui vengono trasmessi: Radio 1, Radio 2 Radio 3 e FR Parlamento

articolo di Mattia Schieppati tratto dalla rivista Bancaforte

Applicazioni utilizzate in azienda

Un breve resoconto delle applicazioni che stiamo utilizzando e testando :

MediaWiki wiki aziendale, dove scriviamo note e appunti senza rete. In uso da circa 2 anni e mezzo. Installato sui nostri server.

Socialtext wiki aziendale. In uso da circa 3 giorni in modalità SaaS, da quando cioè è stato reso gratuito fino a 50 user per lo stesso dominio.

Kayako help desk. Gestione dei ticket sia verso i Clienti che interni. In uso da circa 2 mesi in modalità SaaS

BaseCamp per la gestione dei progetti non legati alla produzione (sia essa sviluppo software che sistemistica) come ad esempio tenere traccia di tutte le attività legate alla certificazione ISO9001:2008. In uso da circa 6 mesi modalità SaaS

Microsoft TFS per la gestione dei progetti di sviluppo software. In uso da circa 5 anni. Installato sui nostri server.

Teamwork per la gestione dei progetti di sviluppo software. In fase di test.

Addio Telecom Italia, Benvenuto WiFi

Questo è un post che ho inserito all’interno di un newsgroup su argomenti legati al wireless :

Circa 3 mesi fa ho fatto richiesta di una linea Alice ADSL ma nonostante che la mia abitazione si trovi nel comune di Firenze, risulta essere troppo distante dalla prima centrale Telecom Italia quindi il rapporto segnale/rumore è assolutamente a favore di quest’ultimo quindi niente da fare, dopo numerosi tentativi,  e su “consiglio” dei tecnici Telecom Italia sono stato costretto a cessarla.

A quel punto mi sono trovato in pieno digital-divide – anche se ad un km di distanza dalla mia abitazione l’adsl arriva senza problemi – e non potendo fare assolutamente a meno della connessione Internet per motivi di lavoro ho cominciato a sondare soluzioni alternative forzatamente wireless.

Ho iniziato a contattare tutti i fornitori presenti sul mercato di connettività WiMax ma purtroppo ho constatato che, per la mia zona, sono tutti in clamoroso ritardo.

Stavo quasi per perdere le speranze quando mio fratello mi ha segnalato il servizio www.popwifi.it che si basa su connessione per l’appunto wifi appoggiandosi ad una serie di ripetitori.

Ho fatto la richiesta alla società concessionaria per il servizio PopWifi per la mia zona, dopo pochi giorni sono venuti i tecnici presso la mia abitazione ed hanno installato l’antenna (circa tre quarti d’ora).

Di seguito le foto della fase di installazione:

installazione Internet wifi

Installazione wifi 2

IMG00145

Devo dire che inizialmente ero un pò scettico sulle potenziali performance, invece mi sono fin da subito ricreduto :

– ping medio 30-60ms

– velocità media 1,2-1,5Mbps

L’unico problema si è verificato lo scorso fine settimana a causa di un temporale che ha reso inutilizzabile la linea per alcune ore della domenica, ma la mattina del lunedì prontamente la situazione è stata ripristinata.

Tutto questo a puro titolo di testimonianza di un’esperienza “wireless”.

Un saluto a tutti,

Claudio

Luca Bertini scrive "FACCIAMO RIAPRIRE RIME RAMPANTI!!"

Luca Bertini, amico di vecchia data e animatore delle serate fiorentine fin dagli inizi degli anni 80, ha creato da tempo su Facebook un gruppo per favorire la riapertura di una delle sue ultime creature “Le Rime Rampanti” che hanno animato Firenze per tanti anni, gruppo che sta diventando anche luogo di confronto sulla situazione delle Culture in questa città.

Mi piace amplificare il suo pensiero, poi chi fosse interessato può linkarlo su FB :

Oggetto: barcamp/palazzo vecchio

mi scuso prima di tutto per il lungo silenzio…

Sono stato preso purtroppo da da un turbinio di impegni lavorativi e da un problema con provider per la connessione Internet che non mi ha permesso di colegarmi per diverso tempo.

Come tutti già sapete, anche per questa estate Rime Rampanti resterà chiusa.

Questo è ovviamente anche dovuto al recente rinnovo dell’Amministrazione comunale.

Sono nuerosi però i segnali da parte della nuova Amministrazione che fanno ben sperare per la prossima estate.

Il nuoco Assessore alla Cultura ha convocato per domani un barcamp in Palazzo Vecchio al quale parteciperò. Siete invitati tutti ad aggragarvi seguendolo anche in rete sia qui sullo specifico gruppo

(http://www.facebook.com/s.php?q=da+empoli&init=q&sid=8ff21767b03d84c242543efb44a73c51#/event.php?eid=95771908786&ref=ts) sia sulla pagina del barcamp che trovate in rete a http://www.facebook.com/l/;http://barcamp.org/palazzovecchio.

Vi copio qui l’intervento che ho pubblicato per ora e che prelude ad un mio specifico intervento:

Da anni Firenze vive una cronica mancanza di spazi per la cultura. Nonostante ciò che alcuni sembrano pensare, i giovani a Firenze ci sono e sono pure tanti! Oltretutto, considerando la nostra storia e la nostra immagine nel mondo, molti di questi si dedicano anche con successo all’arte. Abbiamo infatti tantissime scuole di musica, di danza, di pittura, di restauro, di teatro, di scultura ecc. Una concentrazione rispetto al numero dei residenti veramente esorbitante! A queste si aggiungono ovviamente gli studenti dell’Accademia, dell’ISIA, del Polimoda, dell’Università in generale, ecc. Mettiamoci anche tutti i gruppi che fanno teatro e musica anche in casa propria e scusatemi per tutti quelli che ovviamente avrò dimenticato. Vogliamo deciderci prima di tutto a censire queste realtà? Diversi anni fa era stato creato dal Comune l’Archivio dei Giovani Artisti che, dopo qualche anno di attività, è stato messo nel dimenticatoio. Il problema forse è stato che subito dopo avremmo dovuto trovare un modo per incentivarne la conoscenza, per dare a loro modo di entrare in contatto, per dare appunto degli spazi dove potersi esibire o esporre le proprie opere. I soldi sono pochi, si sa… ma perché per esempio non iniziamo a riguardare i regolamenti e le norme che regolano l’esibizione di artisti nei pubblici esercizi? Perché non tentiamo un accordo con la SIAE che non strozzi in partenza chiunque abbia voglia di organizzare anche solo dei piccoli eventi? Perché non troviamo il modo per creare un cartellone comune e non lo pubblicizziamo con risorse pubbliche anche magari attraverso l’istituzione di una segreteria e di un ufficio stampa ad hoc? Un altro modo per trovare spazi senza aggiungere costi per la Pubblica Amministrazione è stato da anni quello di organizzare la famosa Estate Fiorentina. Cartellone che, tra alterne vicende, sta però navigando in acque sempre più limacciose. Io stesso ho organizzato per 10 anni Rime Rampanti alle Rampe di San Niccolò, frequentata da migliaia di giovani, a costo zero per il Comune (pagavamo anzi una bella fetta del canone di occupazione del suolo pubblico. Abbiamo organizzato per 4 mesi all’anno una serie di rassegne che hanno dato quotidianamente ospitalità a tantissimi gruppi musicali, teatrali, di danza. Senza considerare gli incontri sui più disparati temi, le presentazioni di libri, ecc. Abbiamo avuto per diversi anni una libreria gestita da alcune librerie fiorentine (City Light, Einaudi). Abbiamo aperto il primo Internet Point all’aperto in collaborazione con Dada. Ecc. ecc. Ebbene: tutto ciò è stato da tre anni azzerato in nome di una non ben precisata invadenza degli allestimenti invocata dalla Soprintendenza senza che l’Amministrazione si sia preoccupata di cercare di capirne meglio le varie motivazioni e tentare delle soluzioni.

Qui mi fermo ma chiedo la possibilità di fare un intervento su questi temi per iniziare una costruttiva discussione che coinvolga tutti.

Luca Bertini

VI ASPETTO E CONTINUATE PER FAVORE A DIFFONDERE IL NOSTRO GRUPPO PRESSO I VOSTRI AMICI CHE ANCORA NON FOSSERO ISCRITTI

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