Informatici Senza Frontiere presenta "Equo e Digitale",

Da Letizia Taddei ricevo questa e-mail che posto con piacere.

Ciao,

ti scrivo per una causa “buona”.

Informatici Senza Frontiere onlus ( http://www.informaticisenzafrontiere.org/ ) alla quale sono iscritta, organizza il 14/04 a Pisa presso il dipartimento di Informatica la propria Assemblea Nazionale.

In occasione di questo evento, Informatici Senza Frontiere presenta “Equo e Digitale“, un workshop-incontro per analizzare il tema dell’uso della tecnologia a sostegno della socialità e delle realtà disagiate.

Crediamo che gli strumenti tecnologici, non solo informatici, possano rappresentare il valore aggiunto all’impegno verso i soggetti svantaggiati; Informatici Senza Frontiere si impegna quotidianamente ad agire là dove il fenomeno del digital divide è più marcato, in Italia e all’ estero, con il proprio contributo diretto sul campo o fornendo supporto ad altre realtà di volontariato, per innescare un circolo virtuoso che consenta la reintroduzione di soggetti disagiati nel tessuto sociale.

Vogliamo raccontare tutto questo e vogliamo raccontare perché bisogna fare di più!

Cultura, crescita, sviluppo sostenibile e integrazione sociale sono obiettivi più accessibili quando la tecnologia è solidale.

Per tutte le informazioni sull’ evento, gli ospiti e l’ agenda puoi consultare online il sito dell’ evento (in progress):

http://www.equoedigitale.org/

Ti chiedo la cortesia di girare questa mail a chiunque pensi che possa interessare.

Grazie per il tempo che mi hai dedicato saluti

Letizia

GoGoGenius: la mia "prima" esperienza e-commerce

Per la serie “chi si ferma è perduto” ;-)

Da qualche mese ho aderito al progetto imprenditoriale creato e sviluppato da mio fratello e sua moglie (info) che si chiama GoGoGenius.com

Si tratta di un sito di e-commerce i cui prodotti principali sono giochi e giocattoli (pupazzi, peluche, burattini, etc.) che possono essere utilizzati per l’apprendimento della lingua inglese accompagnati dall’uso di  tecniche teatrali che Miranda (attrice diplomata alla Guildhall School of Music and Drama di Londra e insegnante di inglese qualificata Celta) comunicherà a chiunque è interessato mediante video sul canale YouTube di GoGoGenius e la bacheca della Fan Page di FaceBook.

Oltre all’aspetto legato al business , che ovviamente come in ogni attività imprenditoriale, riveste un’alta priorità, quello che mi ha stimolato a partecipare al progetto sta proprio nel fare esperienza diretta nel mondo dell’e-commerce per comprenderne le potenzialità, ma anche le difficoltà.

Ovviamente GoGoGenius, essendo on line da poche settimane – dopo mesi dalla stesura del business plan, al suo sviluppo – ,  è ancora in fase di start-up, quindi mi riservo ancora un pò di tempo prima di presentare un resoconto dettagliato sull’esperienza.

Per il momento auguro tanta fortuna a GoGoGenius :razz:

Luca Bertini scrive "FACCIAMO RIAPRIRE RIME RAMPANTI!!"

Luca Bertini, amico di vecchia data e animatore delle serate fiorentine fin dagli inizi degli anni 80, ha creato da tempo su Facebook un gruppo per favorire la riapertura di una delle sue ultime creature “Le Rime Rampanti” che hanno animato Firenze per tanti anni, gruppo che sta diventando anche luogo di confronto sulla situazione delle Culture in questa città.

Mi piace amplificare il suo pensiero, poi chi fosse interessato può linkarlo su FB :

Oggetto: barcamp/palazzo vecchio

mi scuso prima di tutto per il lungo silenzio…

Sono stato preso purtroppo da da un turbinio di impegni lavorativi e da un problema con provider per la connessione Internet che non mi ha permesso di colegarmi per diverso tempo.

Come tutti già sapete, anche per questa estate Rime Rampanti resterà chiusa.

Questo è ovviamente anche dovuto al recente rinnovo dell’Amministrazione comunale.

Sono nuerosi però i segnali da parte della nuova Amministrazione che fanno ben sperare per la prossima estate.

Il nuoco Assessore alla Cultura ha convocato per domani un barcamp in Palazzo Vecchio al quale parteciperò. Siete invitati tutti ad aggragarvi seguendolo anche in rete sia qui sullo specifico gruppo

(http://www.facebook.com/s.php?q=da+empoli&init=q&sid=8ff21767b03d84c242543efb44a73c51#/event.php?eid=95771908786&ref=ts) sia sulla pagina del barcamp che trovate in rete a http://www.facebook.com/l/;http://barcamp.org/palazzovecchio.

Vi copio qui l’intervento che ho pubblicato per ora e che prelude ad un mio specifico intervento:

Da anni Firenze vive una cronica mancanza di spazi per la cultura. Nonostante ciò che alcuni sembrano pensare, i giovani a Firenze ci sono e sono pure tanti! Oltretutto, considerando la nostra storia e la nostra immagine nel mondo, molti di questi si dedicano anche con successo all’arte. Abbiamo infatti tantissime scuole di musica, di danza, di pittura, di restauro, di teatro, di scultura ecc. Una concentrazione rispetto al numero dei residenti veramente esorbitante! A queste si aggiungono ovviamente gli studenti dell’Accademia, dell’ISIA, del Polimoda, dell’Università in generale, ecc. Mettiamoci anche tutti i gruppi che fanno teatro e musica anche in casa propria e scusatemi per tutti quelli che ovviamente avrò dimenticato. Vogliamo deciderci prima di tutto a censire queste realtà? Diversi anni fa era stato creato dal Comune l’Archivio dei Giovani Artisti che, dopo qualche anno di attività, è stato messo nel dimenticatoio. Il problema forse è stato che subito dopo avremmo dovuto trovare un modo per incentivarne la conoscenza, per dare a loro modo di entrare in contatto, per dare appunto degli spazi dove potersi esibire o esporre le proprie opere. I soldi sono pochi, si sa… ma perché per esempio non iniziamo a riguardare i regolamenti e le norme che regolano l’esibizione di artisti nei pubblici esercizi? Perché non tentiamo un accordo con la SIAE che non strozzi in partenza chiunque abbia voglia di organizzare anche solo dei piccoli eventi? Perché non troviamo il modo per creare un cartellone comune e non lo pubblicizziamo con risorse pubbliche anche magari attraverso l’istituzione di una segreteria e di un ufficio stampa ad hoc? Un altro modo per trovare spazi senza aggiungere costi per la Pubblica Amministrazione è stato da anni quello di organizzare la famosa Estate Fiorentina. Cartellone che, tra alterne vicende, sta però navigando in acque sempre più limacciose. Io stesso ho organizzato per 10 anni Rime Rampanti alle Rampe di San Niccolò, frequentata da migliaia di giovani, a costo zero per il Comune (pagavamo anzi una bella fetta del canone di occupazione del suolo pubblico. Abbiamo organizzato per 4 mesi all’anno una serie di rassegne che hanno dato quotidianamente ospitalità a tantissimi gruppi musicali, teatrali, di danza. Senza considerare gli incontri sui più disparati temi, le presentazioni di libri, ecc. Abbiamo avuto per diversi anni una libreria gestita da alcune librerie fiorentine (City Light, Einaudi). Abbiamo aperto il primo Internet Point all’aperto in collaborazione con Dada. Ecc. ecc. Ebbene: tutto ciò è stato da tre anni azzerato in nome di una non ben precisata invadenza degli allestimenti invocata dalla Soprintendenza senza che l’Amministrazione si sia preoccupata di cercare di capirne meglio le varie motivazioni e tentare delle soluzioni.

Qui mi fermo ma chiedo la possibilità di fare un intervento su questi temi per iniziare una costruttiva discussione che coinvolga tutti.

Luca Bertini

VI ASPETTO E CONTINUATE PER FAVORE A DIFFONDERE IL NOSTRO GRUPPO PRESSO I VOSTRI AMICI CHE ANCORA NON FOSSERO ISCRITTI

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