Twitter: un modo di utilizzo

La nostra società ha sviluppato dagli inizi del 2006 un servizio che si chiama RoomShop il quale permette alle strutture alberghiere di gestire in modo automatico la distribuzione delle tariffe e delle camere sui portali turistici (Expedia, Lastminute, Booking, Venere, etc.), in poche parole con poche operazioni ed un semplice click il personale dell’albergo aggiorna la propria offerta su 10, 15, 20 portali contemporaneamente senza avere la necessità di conoscere come questi funzionano “intimamente”.

Dopo questa panoramica pubblicitaria volevo mostrarvi un immagine di come dal mio account Twitter (in realtà utilizzando TwitterFox famoso addon per Firefox) monitorizzo gli alberghi che si connettono al servizio.

Un uso business di Twitter ? Non saprei, sicuramente un altro modo di usarlo.

Twitter come monitor di altra applicazione
Twitter come monitor di altra applicazione

Super prestazioni con Citrix XenDesktop e netbook (Asus EEE PC)

Abbiamo realizzato questo video che sarà pubblicato sul blog di Vivido – con relativo post – che mostra le straordinarie performance che si possono raggiungere con un netbook come l’EEE PC nella sua versione base  utilizzando la tecnologia VDI (Virtual Desktop Infrastructure) .

In pratica con un device molto leggero (in tutti i sensi) è possibile connettersi via Citrix XenDesktop e quindi utilizzando il protocollo ICA ad applicazioni che girano in remoto e che non avrebbero assolutamente possibilità di girare con le scarse risorse di un netbook.

Questa è una genialiata pura.

Nuove sottolineature – Wikinomics di Don Tapscott & Anthony D. Williams

Ho appena terminato di leggere questo libro che ho trovato estremamente interessante e che consiglio vivamente a tutti coloro che si interessano a come la collaborazione di massa stia modificando il modo di creare prodotti, far circolare informazioni, fare impresa in pratica toccando quasi per intero tutte le sfumature legate ai nostri rapporti sociali.

Come al solito pubblico le sottolineature tratte dal libro in questione e cioè Wikinomics scritto da Don Tapscott & Anthony D. Williams. (ISBN 978-88-453-1384-4).

Uno sviluppatore vintage (io) alle prese con Google Mashup Editor

Da qualche giorno stò sperimentando l’ambiente di sviluppo Google Mashup Editor nato per creare applicazioni appunto di mashup cioè che utilizzano, ad esempio, informazioni presenti su applicazioni “terze” come Google Map incrociandole con altri dati che si possono trovare su Expedia o eBay,  arricchendo di significato la presentazione finale all’utente.

Premetto che sono fortemente arrugginito in fatto di programmazione, sono infatti anni che non scrivo codice che abbia un senso compiuto, ma l’approccio iniziale con l’ambiente GME è stato sicuramente positivo, l’ho trovato semplice molto ben documentato (nel senso di una documentazione sobria e moderna che fa uso anche di semplici screencast).

GME si interfaccia benissimo con tutto ciò che si rivolge al mondo Google come Maps, Base, Foto, Reader, è eccezionale nel manipolare feed Atom/RSS e naturalmente questo è anche il suo limite.

Infatti ho cercato di capire dalla documentazione come e se sia possibile connettersi con altrettanta facilità a sorgenti dati esterne di una certa rilevanza, un data base con milioni di righe per intenderci non il contenuto di un foglio excel, e qui ho scoperto i limiti soprattutto andando a cercare nel forum dedicato al GME che conta ad oggi 752 membri ma con una bassa attività e dove quindi le domande/risposte sono ancora un pò carenti in considerazione anche che il forum è nato nel maggio 2007.

Al momento le applicazioni prodotte sono visibili nella Mashup Gallery – molto basiche – sono allocate sui server di di BigG, anche se Google non esclude, una volta che il progetto dovesse diventare maturo, che il codice prodotto lo si possa installare sui propri web server.

Personalmente continuerò a seguire questo progetto perchè sono molto interessato alla produzione di applicazioni mashup e  una volta superati i problemi di integrazione con il resto del mondo ha sicuramente tutte le carte in regola per assolvere al compito che si propone.