Ecco un bel post dal blog di Roberto Venturini che condivido totalmente.
Non uscire mai di casa senza Twitter
Ecco perchè è necessario utilizzare Twitter in ogni dove http://tinyurl.com/5kt86s
Viaggi virtuali per Lonely Planet
Sul Guardian è stato pubblicato un articolo nel quale si afferma che lo scrittore e viaggiatore Thomas Kohnstamm non ha visitato tutti i luogi dei quali ha scritto sulla famosa guida che da sempre è un pò la bibbia del viaggiatore fai-da-te e non solo.
La domanda è che cosa succederà ora alla famosa guida ?
La mia risposta è che chissà se in qualche mio viaggio sono entrato in qualche ristorante o ho visitato una stradina molto caratteristica indirizzato da un viaggiatore virtuale.
Ma a pensarci bene quello che mi è rimasta è la mia esperienza e in fondo peccato per lo scrittore.
Prodotti in campagna elettorale
Sarò anche un segno dell’antipolitica ma questo post scritto da Matteo Balzani e tratto da IMlog mi sembra molto carino e condivisbile.
Piccola vacanza a Malta
Appena rientrato da 5 giorni di vacanza sull’Isola di Malta.
Il tempo non è stato dei migliori ma l’isola è accogliente e interessante.
Naturalmente tutto prenotato su Internet, volo con Ryan Air , hotel con Booking.com. La scelta dell’albergo ,come ormai è consuetudine, parte da TripAdvisor.
Ho Twitterato tutta la vacanza confermando il mio interesse per questo più che simpatico servizio.
Solidarietà con i tibetani.
Esprimo semplicemente la mia totale solidarietà con la gente del Tibet che protesta, soffre e muore per una richiesta assolutamente legittima.
L’unica loro colpa è quella di essere un piccolo paese indifeso, accanto ad un gigante arrogante ed aggressivo, e purtroppo il mondo della real politik non ha mai voluto esprimere qualsiasi forma di solidarietà, non lo ha fatto nel passato remoto quando i rapporti fra le superpotenze economiche occidentali e la superpotenza demografica cinese non erano certamente dei migliori ed a maggior ragione non la faranno oggi che la Cina è passata – ormai da tempo – ad appartenere alla prima categoria.
Da sottolineare il comportamento meraviglioso del Dalai Lama e dell’intero mondo buddhista tibetano, mi sembra che ci sia molto da imparare da parte di noi occidentali moderni.