Navigare con una connessione satellitare

Da alcuni giorni ho installato presso la mia abitazione una connessione ad Internet di tipo satellitare utilizzando il servizio Tooway offerto da Open-Sky (l’ho conosciuto ascoltando un podcast della trasmissione 2024 a Radio24 condotta da Enrico Pagliarini).

Ho già una connessione ADSL di Telecom Italia ma purtroppo per la distanza di oltre 12 km dalla centralina Telecom il segnale arriva estremamente degradato e con il passare del tempo sta peggiorando, quindi qualche anno fa abbiamo (io e mio fratello) fatto installare una connessione Hiperlan che al contrario di quella col filo è migliorata molto dagli esordi ed oggi è assolutamente soddisfacente.

La decisione di inserire questo nuovo tipo di connessione non è propriamente legato ad una necessità reale, anche se per chi lavora professionalmente nell’informatica e dintorni avere a disposizione più risorse non guasta mai, ma piuttosto a valutarne le performance perchè se queste dovessero risultare soddisfacenti è chiaro che il digital divide – quello vero – verrebbe archiviato.

Per chi è abituato come me a navigare molte ore al giorno con connessioni importanti è naturale che percepisca una certa differenza in termini di performance, ma per profili diversi od in condizioni di scarsa o totale assenza di connettività questa soluzione si fa senz’altro apprezzare e le latenze si dimenticano presto.

Nei miei primi test mi sono voluto spingere oltre alla normale navigazione, connettendomi via protocollo ICA di Citrix al mio ambiente di lavoro che utilizzo quotidianamente, un desktop Windows 7 fruibile mediante infrastruttura VDI (tante parole difficili per dire semplicemente che da qualsiasi luogo avendo a disposizione il solo browser posso accedere al mio ambiente di lavoro che invece risiede in cloud utilizzando le mie applicazioni esattamente come se fossi in ufficio).

Per aiutare a capire meglio l’esperienza ho montato questo video.