Applicazioni utilizzate in azienda

Un breve resoconto delle applicazioni che stiamo utilizzando e testando :

MediaWiki wiki aziendale, dove scriviamo note e appunti senza rete. In uso da circa 2 anni e mezzo. Installato sui nostri server.

Socialtext wiki aziendale. In uso da circa 3 giorni in modalità SaaS, da quando cioè è stato reso gratuito fino a 50 user per lo stesso dominio.

Kayako help desk. Gestione dei ticket sia verso i Clienti che interni. In uso da circa 2 mesi in modalità SaaS

BaseCamp per la gestione dei progetti non legati alla produzione (sia essa sviluppo software che sistemistica) come ad esempio tenere traccia di tutte le attività legate alla certificazione ISO9001:2008. In uso da circa 6 mesi modalità SaaS

Microsoft TFS per la gestione dei progetti di sviluppo software. In uso da circa 5 anni. Installato sui nostri server.

Teamwork per la gestione dei progetti di sviluppo software. In fase di test.

Addio Telecom Italia, Benvenuto WiFi

Questo è un post che ho inserito all’interno di un newsgroup su argomenti legati al wireless :

Circa 3 mesi fa ho fatto richiesta di una linea Alice ADSL ma nonostante che la mia abitazione si trovi nel comune di Firenze, risulta essere troppo distante dalla prima centrale Telecom Italia quindi il rapporto segnale/rumore è assolutamente a favore di quest’ultimo quindi niente da fare, dopo numerosi tentativi,  e su “consiglio” dei tecnici Telecom Italia sono stato costretto a cessarla.

A quel punto mi sono trovato in pieno digital-divide – anche se ad un km di distanza dalla mia abitazione l’adsl arriva senza problemi – e non potendo fare assolutamente a meno della connessione Internet per motivi di lavoro ho cominciato a sondare soluzioni alternative forzatamente wireless.

Ho iniziato a contattare tutti i fornitori presenti sul mercato di connettività WiMax ma purtroppo ho constatato che, per la mia zona, sono tutti in clamoroso ritardo.

Stavo quasi per perdere le speranze quando mio fratello mi ha segnalato il servizio www.popwifi.it che si basa su connessione per l’appunto wifi appoggiandosi ad una serie di ripetitori.

Ho fatto la richiesta alla società concessionaria per il servizio PopWifi per la mia zona, dopo pochi giorni sono venuti i tecnici presso la mia abitazione ed hanno installato l’antenna (circa tre quarti d’ora).

Di seguito le foto della fase di installazione:

installazione Internet wifi

Installazione wifi 2

IMG00145

Devo dire che inizialmente ero un pò scettico sulle potenziali performance, invece mi sono fin da subito ricreduto :

– ping medio 30-60ms

– velocità media 1,2-1,5Mbps

L’unico problema si è verificato lo scorso fine settimana a causa di un temporale che ha reso inutilizzabile la linea per alcune ore della domenica, ma la mattina del lunedì prontamente la situazione è stata ripristinata.

Tutto questo a puro titolo di testimonianza di un’esperienza “wireless”.

Un saluto a tutti,

Claudio

Luca Bertini scrive "FACCIAMO RIAPRIRE RIME RAMPANTI!!"

Luca Bertini, amico di vecchia data e animatore delle serate fiorentine fin dagli inizi degli anni 80, ha creato da tempo su Facebook un gruppo per favorire la riapertura di una delle sue ultime creature “Le Rime Rampanti” che hanno animato Firenze per tanti anni, gruppo che sta diventando anche luogo di confronto sulla situazione delle Culture in questa città.

Mi piace amplificare il suo pensiero, poi chi fosse interessato può linkarlo su FB :

Oggetto: barcamp/palazzo vecchio

mi scuso prima di tutto per il lungo silenzio…

Sono stato preso purtroppo da da un turbinio di impegni lavorativi e da un problema con provider per la connessione Internet che non mi ha permesso di colegarmi per diverso tempo.

Come tutti già sapete, anche per questa estate Rime Rampanti resterà chiusa.

Questo è ovviamente anche dovuto al recente rinnovo dell’Amministrazione comunale.

Sono nuerosi però i segnali da parte della nuova Amministrazione che fanno ben sperare per la prossima estate.

Il nuoco Assessore alla Cultura ha convocato per domani un barcamp in Palazzo Vecchio al quale parteciperò. Siete invitati tutti ad aggragarvi seguendolo anche in rete sia qui sullo specifico gruppo

(http://www.facebook.com/s.php?q=da+empoli&init=q&sid=8ff21767b03d84c242543efb44a73c51#/event.php?eid=95771908786&ref=ts) sia sulla pagina del barcamp che trovate in rete a http://www.facebook.com/l/;http://barcamp.org/palazzovecchio.

Vi copio qui l’intervento che ho pubblicato per ora e che prelude ad un mio specifico intervento:

Da anni Firenze vive una cronica mancanza di spazi per la cultura. Nonostante ciò che alcuni sembrano pensare, i giovani a Firenze ci sono e sono pure tanti! Oltretutto, considerando la nostra storia e la nostra immagine nel mondo, molti di questi si dedicano anche con successo all’arte. Abbiamo infatti tantissime scuole di musica, di danza, di pittura, di restauro, di teatro, di scultura ecc. Una concentrazione rispetto al numero dei residenti veramente esorbitante! A queste si aggiungono ovviamente gli studenti dell’Accademia, dell’ISIA, del Polimoda, dell’Università in generale, ecc. Mettiamoci anche tutti i gruppi che fanno teatro e musica anche in casa propria e scusatemi per tutti quelli che ovviamente avrò dimenticato. Vogliamo deciderci prima di tutto a censire queste realtà? Diversi anni fa era stato creato dal Comune l’Archivio dei Giovani Artisti che, dopo qualche anno di attività, è stato messo nel dimenticatoio. Il problema forse è stato che subito dopo avremmo dovuto trovare un modo per incentivarne la conoscenza, per dare a loro modo di entrare in contatto, per dare appunto degli spazi dove potersi esibire o esporre le proprie opere. I soldi sono pochi, si sa… ma perché per esempio non iniziamo a riguardare i regolamenti e le norme che regolano l’esibizione di artisti nei pubblici esercizi? Perché non tentiamo un accordo con la SIAE che non strozzi in partenza chiunque abbia voglia di organizzare anche solo dei piccoli eventi? Perché non troviamo il modo per creare un cartellone comune e non lo pubblicizziamo con risorse pubbliche anche magari attraverso l’istituzione di una segreteria e di un ufficio stampa ad hoc? Un altro modo per trovare spazi senza aggiungere costi per la Pubblica Amministrazione è stato da anni quello di organizzare la famosa Estate Fiorentina. Cartellone che, tra alterne vicende, sta però navigando in acque sempre più limacciose. Io stesso ho organizzato per 10 anni Rime Rampanti alle Rampe di San Niccolò, frequentata da migliaia di giovani, a costo zero per il Comune (pagavamo anzi una bella fetta del canone di occupazione del suolo pubblico. Abbiamo organizzato per 4 mesi all’anno una serie di rassegne che hanno dato quotidianamente ospitalità a tantissimi gruppi musicali, teatrali, di danza. Senza considerare gli incontri sui più disparati temi, le presentazioni di libri, ecc. Abbiamo avuto per diversi anni una libreria gestita da alcune librerie fiorentine (City Light, Einaudi). Abbiamo aperto il primo Internet Point all’aperto in collaborazione con Dada. Ecc. ecc. Ebbene: tutto ciò è stato da tre anni azzerato in nome di una non ben precisata invadenza degli allestimenti invocata dalla Soprintendenza senza che l’Amministrazione si sia preoccupata di cercare di capirne meglio le varie motivazioni e tentare delle soluzioni.

Qui mi fermo ma chiedo la possibilità di fare un intervento su questi temi per iniziare una costruttiva discussione che coinvolga tutti.

Luca Bertini

VI ASPETTO E CONTINUATE PER FAVORE A DIFFONDERE IL NOSTRO GRUPPO PRESSO I VOSTRI AMICI CHE ANCORA NON FOSSERO ISCRITTI

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Radioamatore: rinnovo autorizzazione (post di servizio)

Fin da piccolo sono stato appassionato di “radio”.

Mi ricordo nottate passate ad ascoltare stazioni provenienti dai paesi più lontani solo per piacere di ascoltare, ed anche di ricevere da ogni emittente una cartolina, dopo che a mia volta avevo spedito loro una breve lettera dove li informavo, utilizzando un codice di 3 numeri, con che qualità ricevevo il loro segnale.

Si va dalla “semplici” emittenti degli allora paesi comunisti ( Radio Mosca , Varsavia, Praga, Berlino, etc) onnipresenti e con segnali fortissimi, alle più difficili e quindi ricercatissime emittenti sudamericane.

Poi dal solo ascolto a metà degli anni 90 decisi di diventare un “vero” radioamatore quelli che nel gergo radiantistico si autodefiniscono OM (Old Man).

Corsi serali di principi di elettrotecnica e di ricezione e trasmissione telegrafica mediante l’alfabeto Morse e alla fine un esame per niente semplice.

Nel 1994 conseguo la patente e il ministero mi assegna il nominativo di IK5VYZ.

Non scendo nel dettaglio dell’attività di radioamatore, anche perchè non credo interessi a molti, ma come dice il titolo questo post vuol avere lo spirito di informazioni per l’uso sulla mia esperienza di rinnovo dell’autorizzazione.

Avevo rinnovato la Licenza nel 1999, ma dall’anno successivo avevo smesso di pagare la tassa annuale, quindi la mia paura andava dall’iniziare un calvario burocratico al dover rifare gli esami (brrrr!!!).

Invece stamani mi sono presentato alle ore 8.45 (apre alle 9) davanti all’ Ispettorato per le Comunicazioni di Firenze dove una gentile signora mi ha detto che non c’erano problemi era sufficiente che compilassi una richiesta di rinnovo e pagassi le tasse per gli anni per i quali ero “moroso”.

Esplicito il calcolo :

– per gli anni dal 2000 al 2002 ho pagato € 3,50 per ogni anno – quindi € 10,50  – più il 5% di mora per un totale di € 11.03

per gli anni dal 2003 al 2009 ho pagato € 5,00 per ogni anno – quindi € 35,00 – più lo 0,5% di € 5,00 per ogni mese di ritardo. I mesi totali sono 84 (12 mesi per 7 anni) per un totale di € 37,10.

Totale € 48,13

Sono andato all’ufficio postale , ho pagato, sono risalito nella stanza della gentile signora dove ho consegnato la ricevuta e la richiesta di rinnovo, et voilà, da oggi posso riprendere a pieno titolo l’attività radiantistica.

Ripeto che questo post è di puro servizio e credo che sarà molto utile a chi si è trovato nella mia stessa situazione.

Ti insegno io come si sta in galera.

Da Wall Street a Gran Torino.

Si tratta di una trasmissione che è andata in onda su RAI 3 martedì scorso.

Un percorso giornalistico incentrato sulla Crisi con interviste a persone colpite direttamente, a esperti di economia e giornalisti.

Ma la figura che mi ha colpito di più è un omone alto calvo con il pizzo, che si era fatto una decina di anni di galera per truffa ed altri reati minori e che ora dall’alto dell’esperienza accumulata,  ha messo in piedi un business dove dispensa consigli – previo pagamento di una parcella, naturalmente – ai top-manager condannati a passare un pò di tempo nelle carceri USA.

Questo la Lunga Coda l’ha capita sul serio :smile:

PS: Il titolo del post ricorda una celebre battuta di Benigni nel film Daunbailò e mi sembrava appropriato