Dante, Petrarca, Amazon e il brevetto sulla vendita di e-book “usati”

LaRepubblica.it pubblica questo articolo.

http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/04/02/news/ebook_usati-55770740/

Dove è presente questa frase addebitata a Scott Turow, presidente dell’associazione scrittori USA:

“Capisco che per i lettori sarebbe una bella sorpresa. Sino a quando però gli autori si stuferanno di lavorare quasi gratis e non ci saranno più libri da leggere”.

In effetti è una bella rivoluzione, mi immagino che un modo nuovo per gli scrittori per guadagnare potrebbe essere la capacità che di ingaggiare il maggior numero di interazioni social.

E poi mi domando (occhio è una domanda 🙂 ) ,  ma Dante e Petrarca quando scrivevano le loro opere si preoccupavano di diritti di autore e di audience?

Gioe e dolori di un early adopter: Kindle Fire rotto

L’ho acquistato su Amazon.com circa un paio di mesi fa e non essendo ancora disponibile in Italia me lo sono fatto spedire dal servizio www.consegnato.com .

Stamani la brutta sorpresa lo trovo letteralmente aperto , un componente, una sorta di busta – quella riga gialla che si vede in foto – che si trova dietro lo schermo si è gonfiata facendolo diventare quello che si vede.

Funziona!

Adesso sperimenterò se e come funziona la garanzia nella modalità  con la quale l’ho acquistato.

Sto al gioco, in fondo anche questo vuol dire essere un early adopter.