Meural: vedere gli #NFT come un quadro (digitale)

Da circa due anni in ambito lavorativo ci interessiamo di NFT, ma solo da un paio di mesi ho iniziato ad acquistare le prime opere.

Da subito non mi ha dato soddisfazione il solo fatto di possederle, ma probabilmente è scattata la sindrome del collezionista e quindi anche il desiderio di mostrarle.

E’ stata sufficiente una breve ricerca è sono approdato a questo quadro digitale.

Non ho nessuna intenzione di fare recensioni o unboxing, ne trovate a tonnellate, voglio solo mostrare poche immagini del contesto dove per il momento ho piazzato questa cornice digitale.

Si tratta di una parete della sala riunioni nella sede fiorentina della nostra società.

C’è voluto poco tempo per capire che ho acquistato la versione più piccola (21.5″) di Meural e che sicuramente quella da 27″ era più adatta per quel tipo di superficie.

Le gesture per navigare fra le opere a mio parere è pressochè inutile visto che con l’app è possibile fare tutto quello che serve con meno goffaggine.

Il cavo andrebbe nascosto passandolo all’interno della parete, ma nel mio caso si sarebbe trattato di un lavoro troppo invasivo, quindi ho optato per una copertura mediante oggetti di vario tipo. Ancora non ho trovato la soluzione ideale.

L’effetto invece è piacevole e molto soddisfacente, presumo grazie al brevetto che permette una visualizzazione ottimale e che rende indistinguibile, ad esempio, una pennellata su una tela tradizionale.

Si può fare (crypto) arte in qualsiasi luogo e con successo

Agli inizi del primo decennio del 2000 Giancarlo Politi, fondatore e direttore della rivista e casa editrice di arte contemporanea Flash Art, alla quale sono stato abbonato per anni, nella rubrica delle risposte ai lettori, a chi gli chiedeva dove esporre la propria arte, come fare networking, non perdeva occasione di ribadire, sicuramente a ragion veduta, che era necessario “scappare” dall’Italia, consigliando quelle che ancora oggi sono le mete di incontro e diffusione dell’arte contemporanea come New York, Londra, Berlino e cosi via.

Poi nasce l’arte digitale, arriva la blockchain e con essa anche la possibilità mediante la tecnologia NFT (Non Fungible Token) di determinare in maniera inconfutabile la provenienza e di conseguenza la proprietà di un’opera d’arte.

Ed ecco che il paradigma si stravolge e con essa la possibilità di produrre arte, ma di anche costruire un tessuto di relazione da qualsiasi parte del globo si viva, ottenendo e mantenendo una perfetta visibilità e raggiungendo anche dei livelli di quotazioni importanti.

E’ quello che sta succedendo a molti artisti fra i quali anche italiani, come ad esempio gli Hackatao, che hanno fatto proprio il percorso inverso da quello consigliato poco più di un decennio fa, spostandosi dalla metropoli milanese da qualche parte sulle montagne Carniche/alto Friuli.

Tanto da essere inseriti in questo articolo fra i nove crypto artisti più innovativi del 2020.

Complimenti a loro e a tutti il settore della crypto arte il cui futuro è tutto da scrivere.

La psicologia del collezionismo di Crypto Art

liberamente tratto da un articolo su Messari.io di Mason Nystrom

artista Paolo Leone

Horizon Research analizza le carriere di successo di vari collezionisti e commercianti d’arte e identifica due temi principali indicizzazione e gestione statica del portafoglio – per il collezionismo d’arte di successo.

Tema 1: L’indicizzazione

Horizon Research racconta le proficue carriere di vari mercanti d’arte e collezionisti e individua un tema coerente: l’indicizzazione.

L’indicizzazione è la strategia di creazione di un ampio portafoglio di attività che offre una maggiore diversificazione, nonché costi e commissioni inferiori, rispetto alle strategie gestite attivamente.

Uno dei collezionisti d’arte più importanti del XX secolo, Daniel-Henry Kahnweiler ha stipulato un contratto con Picasso in cui ha accettato di acquistare dipinti, sculture, disegni e stampe a prezzi fissi per tre anni.

È interessante notare che Picasso aveva il diritto di tenere alcune delle opere per sé. Tuttavia, sebbene la vita di Picasso sia relativamente ben documentata, non ci sono prove che suggeriscano che abbia conservato i suoi dipinti più preziosi. Anche gli artisti stessi non sono sempre in grado di determinare quali pezzi matureranno il maggior valore.

L’arte è intrinsecamente soggettiva, non possiede flussi di cassa, né alcuna metrica ragionevole per la valutazione che rende l’indicizzazione una preziosa strategia di portafoglio.

Tema 2: Il potere dei portafogli statici e del tempo

Il secondo indicatore che Horizon Research ha scoperto tra i portafogli di successo è qualcosa a cui siamo tutti soggetti: il tempo.

L’arte è statica, non cambia. Azioni, obbligazioni o attività allo stesso modo liquide cambiano ogni giorno, vengono acquisite e, per un periodo di tempo sufficientemente lungo, falliscono e muoiono. Ma, finché un’opera d’arte non viene persa, continua a durare.

Il prezzo dell’opera d’arte cambia solo quando passa di mano, apprezzandosi o svalutandosi con il prezzo di acquisto più recente. I mercanti d’arte che alla fine si sono conclusi con vaste fortune hanno tenuto la maggior parte dei pezzi nella loro collezione per decenni, permettendo all’opera d’arte di apprezzarsi.

Corollari alla crittografia: combinazione di indicizzazione, pratica statica del portafoglio e abilità

L’arte crittografica ovviamente traccia parallelismi con il mondo dell’arte tradizionale. È impossibile sapere quale artista o quali beni alla fine apprezzeranno il loro valore e diventeranno degni di essere esposti in un museo d’arte tedesco.

È importante notare che nel 1907 c’erano solo una manciata di gallerie d’arte autosufficienti e molti artisti affamati. Uno dei primi entusiasti del movimento artistico cubista , Kahnweiler ha stretto accordi con vari artisti per acquistare tutti i loro lavori.
Kahnweiler ha agito come un venture capitalist per gli artisti, acquistando abbastanza opere d’arte da ogni artista per fornire loro sufficiente libertà finanziaria per concentrarsi sui loro sforzi creativi.

Col senno di poi, l’adozione precoce da parte di Kahnweiler del cubismo, considerato uno dei movimenti artistici più influenti del XX secolo, si è rivelata un’abilità preziosa. Oggi, la conoscenza intima delle criptovalute offre ai collezionisti un utile vantaggio rispetto ai mercanti d’arte tradizionali. Il cubismo del secolo scorso potrebbe essere l’arte crittografica di questo secolo. Mentre alcune tendenze come il “futurismo digitale” finiranno per diventare incredibilmente popolari, è probabilmente ancora meglio acquistare arte digitale da vari artisti in più stili.

Una strategia simile può probabilmente essere applicata a vaste categorie NFT come terreni non fungibili all’interno di Metaversi.

Una strategia di portafoglio a lungo termine composta da terra digitale da Decentraland, Somnium Space, Cryptovoxels e Sandbox è meglio che scommettere su un Metaverse che ha successo sugli altri.

In un certo senso, è simile alla strategia di investimento dello store of value (SoV) di Bitcoin: accumula e mantieni per decenni in previsione di un valore futuro più elevato.

Nel complesso, l’approccio pragmatico, se si sta pianificando di acquistare singoli pezzi di arte criptata, consiste nell’applicare una strategia di indice diversificata e praticare una gestione statica del portafoglio. In altre parole, acquista più pezzi di vari artisti, su diversi tipi di NFT e mantienili per decenni.

CryptoArt e NFT: Risorse varie

Seguo l’argomento CryptoArt e NFT Non-Fungible Token da un paio di anni.

E’ stato l’incontro fra una mia passione storica l’arte ed una più recente che risale al 2016 le cryptovalute e la blockchain.

Proprio seguendo lo sviluppo di un progetto per un nostro cliente nel 2019 che ho avuto a che fare con gli ERC-721 e a a comprenderne le potenzialità.

Per orientarmi in questo nuovo ed interessante mondo sto recuperando i luoghi (virtuali) di incontro e confronto delle variegate comunità di CryptoArtisti, Investitori e manager che gli girano attorno.

Su Twitter sto implementando questa lista https://twitter.com/i/lists/1311939740917215232 che raccoglie esponenti di questo metaverso.

Di seguito quello che ho raccolto fino ad ora in ordine molto sparso.

Ringrazio chiunque mi segnali altre risorse.

Telegram

https://t.me/criptoarte_italia

https://t.me/NFTMarketplace_Italia

Discord 

$WHALE: https://discord.gg/whale

Nuove regole $WHALE Hold-To-Play Roles di $WHALE Community

KOINSQUARE: https://discord.com/invite/kJKVgBu

nel canale #crypto-arte

Rassegna stampa e Magazine

https://cointelegraph.com/news/nft-representing-5-of-monaco-f1-delta-time-track-auctioned-for-220k

Artribune: https://www.artribune.com/static-index.html

Marketplace 

https://superrare.co/

https://knownorigin.io/

https://async.art/

https://app.rarible.com/

https://terravirtua.io/

https://niftygateway.com/

https://makersplace.com/

https://www.producthunt.com/alternatives/superrare

https://mybae.io/

Mondi Virtuali

https://somniumspace.com/

https://decentraland.org/

https://www.cryptovoxels.com/

https://www.sandbox.game/en/

Risorse

https://nonfungible.com/ 

How CryptoArt works. Technically.

https://www.artribune.com/professioni-e-professionisti/diritto/2017/08/marchi-celebri-arte-rapporto-burrascoso/