Il cellulare con RFID.

Nokia rilascerà dopo l’estate 2008 un nuovo cellulare il 6212 Classic che ha la caratteristica principale di integrare la Near Field Communication (NFC) technology che una estensione della tecnologia RFID che combina  all’interno di un singolo device tag e reader.

Questo permette di comunicare con tutti i device che utilizzano NFC ma anche e soprattutto con qualsiasi infrastruttura RFID.

L’introduzione sul mercato di questi dispositivi domestici renderà l’utilizzo della tecnologia RFID, ancora oggi relegata all’interno del mondo business soprattutto nel settore della logistica, fruibile a tutti i livelli come futuribilmente descritto in un libro di Bruce Sterling di cui ho parlato qualche tempo fa.

Si tratta apparentemente dell’introduzione di una caratteristiche tecnologica minimale, invece sarà un tassello molto importante nel rendere lo scambio di informazioni molto molto più semplice.

Con questi oggetti sarà possibile ad esempio :

– fare e ricevere micropagamenti
– ottenere informazioni molto dettagliate su qualsiasi oggetto sia esso un’opera d’arte o una bottiglia di vino
– accedere ad aree riservate o a mezzi pubblici

 

Iran: pirateria software di stato

Un mio collega di lavoro ha portato in ufficio un cofanetto, acquistato da un suo amico a Theran, il cui contenuto farebbe la felicità di qualsiasi sviluppatore Microsoft-oriented.

In pratica si tratta di tutti (o almeno di buona parte) dei software prodotti da BigM, una sorta di MSDN regolarmente unofficial, il tutto all’interno di un packeging di tutto rispetto.

Piccola vacanza a Malta

Appena rientrato da 5 giorni di vacanza sull’Isola di Malta.

Il tempo non è stato dei migliori ma l’isola è accogliente e interessante.

Naturalmente tutto prenotato su Internet, volo con Ryan Air , hotel con Booking.com. La scelta dell’albergo ,come ormai è consuetudine, parte da TripAdvisor.

Ho Twitterato tutta la vacanza confermando il mio interesse per questo più che simpatico servizio.

BIT2008

Le impressioni per la manifestazione di questo anno sono naturalmente diverse dal 2007 che invece ci ha visti come espositori per presentare RoomShop.

Quest’anno ci siamo limitati ad una fugace presenza nella giornata di venerdì il cui unico scopo è stata quella di incontrare alcuni clienti, partner e rappresentanti di portali turistici ai quali sottoporre la richiesta di accessi diretti XML ai loro servizi.

Rispetto a questa manifestazione ho letto alcuni interventi su alcuni forum italiani che esprimono giudizi non propriamente lusinghieri sull’impostazione data alla BIT nella nuova sede di Rho.

Personalmente, e mi riferisco solo alla parte di mia competenza (settore tecnologico pad. 18)  avendola vista anche nella vecchia sede che era per la verità un pò claustrofobica, il mio giudizio è tutto sommato positivo sia in termini di espositori che di spazi, in ultima analisi comunque rappresenta fedelmente quello che il mercato italiano ha da offrire e sinceramente per quanto riguarda le applicazioni ed i servizi informatici nel settore turistico c’è del movimento sotto il cielo.

Un saluto agli amici di QNTGP Dati, e a Federico di EasyRam.

Gestione dei progetti – we+ di Yooplus

La gestione dei progetti – nel nostro caso (Vivido e Informa24) si tratta di sviluppo software – è un attività fondamentale per una corretta gestione delle risorse e quindi per rispettare la consegna dei progetti stessi.

Ormai sono un paio di anni che stiamo cercando la quadratura del cerchio per quanto riguarda una procedura completa, affidabile per il project management ma che nello stesso tempo non abbia bisogno di risorse hardware e software così pesanti – nonchè costose – da renderne impraticabile l’utilizzo (vedi la suite di sistemi proposta da BigM).

Gioco forza nasce la necessità di utilizzare prodotti e di conseguenza ambienti diversi dove registrare le varie fasi del processo di sviluppo dei progetti, quindi controllo del versioning dei sorgenti (Microsoft Team Foundation Server), Wiki per registrare il contenuto delle riunione e centralizzare la documentazione di progetto sia per quanto riguarda ciò che in produzione che in fase di sviluppo ed altro.

E dopo aver fatto vari cambiamenti per anni possiamo dire che è stato raggiunto un buon punto di equilibro fra tempo speso, risorse impegnate e risultati pratici legati alla fruibilità dei contenuti registrati.

Da qualche tempo abbiamo iniziato ad utilizzare we+ prodotto dall’italianissima Yooplus  – anche se è stato concepito per essere utilizzato anche fuori dai confini nazionali – e devo dire, anche se siamo ancora in fase di test, che si tratta di un ottimo ambiente, ben sviluppato e curato nei particolari soprattutto, e questo è l’elemento da sottolineare, semplice dal punto di vista dell’operatività generale ma che racchiude al suo interno in termini servizi tutto ciò che è necessario per la gestione professionale di progetti.